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Trapianto
quadro strumenti mk5 su mk4
By Weckl87
Sembrava difficile , quasi
impossibile poter riuscire in un trapianto del quadro strumenti
(interamente digitale) della fofi del 2000 nella fofi 1997. Infatti
diversi dubbi sono sorti non solo sulla compatibilità di sensori e
singole componenti, ma anche sul cablaggio elettrico stesso..
Bene , sono felice di annunziarvi che sono tutte emerite caz....te
!!!!!!!!!!.
Ecco intanto una foto del quadro in questione da trapiantare!!!!!!!!
N.B CONSIGLIO VIVAMENTE
DI SMONTARVI ANCHE IL CONNETTORE DEDICATO DEL QUADRO!.
FASE 1 . SMONTAGGIO QUADRO
ORIGINALE
1)Iniziando da un punto di vista
logistico, i quadri dimensionalmente sono identici, tanto che combaciano
i medesimi fori per le viti di fissaggio (potete usare quelle in
dotazione al vecchio quadro).
Passo 1
.
Asportare la mascherina frontale del cruscotto attraverso le viti
posizionate sopra quadro strumenti e di lato alle bocchette dell' aria ,
scollegando opportunamente tutti i cavi riguardanti comandi e orologio.
Passo 2.
Svitare le 4 viti fissanti il quadro
(2 sotto e due sopra ) , dopo di che portarlo un poco in avanti . A
questo punto serve un azione decisa, in quanto c'è da sganciare la corda
del contachilometri , che è attaccata con un sistema che una volta
inserito dalla casa non si può piu sganciare... Ma non vi preocc.. Con
un giravite rompete decisamente la sicura di plastica ed estraete
tranquillamente la corda, certi del fatto che dopo potrete sempre
reinserirla senza problemi in caso ne aveste bisogno. Infatti anche se
avete rotto la sicura la corda è sempre collegabile, tanto che una volta
bloccato con le viti il quadro non vi sarà alcuna ragione per cui scappi
dalla guida . ( premesso che se fate il trapianto della corda non ve ne
fate piu nulla ).
Passo 3.
Adesso sganciate a mano i due connettori
multipolari (bianco ,blu) e con santa pazienza inziate ad estrarre il
quadro inclinandolo dovutamente in avanti cercando di farlo passare
dalla sinistra del volante . (sembra che non ci passi, ma invece ci
passa sicuro)
A QUESTO
PUNTO SI ENTRA NEL VIVO DEL NOSTRO INTERVENTO.
INSTALLAZIONE DEL NUOVO QUADRO
Prima di andare oltre l'utente deve fare una scelta puramente personale
, in quanto deve decidere se conservare i connettori del vecchio
quadro(come ho fatto io) o se tagliarli per ospitare unicamente il nuovo
quadro. Dopo di ciò munitevi di saldatore, scoperchiate senza tagliare
ogni singolo cavo (preferibilmente uno alla volta) e saldategli sopra i
cavi del nuovo quadro .
N-B . CONSIGLIO VIVAMENTE DI
TENERE IL VECCHIO QUADRO SEMPRE A PORTATA DI MANO PER PRENDERE DOVUTI
RIFERIMENTI DI SPIE STRUMENTI E RILEVARE PRECISAMENTE QUALCHE
PARTICOLARE CAVO DUBBIOSO.
STAMPATE PAGINA 2 DEL FILE 16.20
perchè vi sarà di fondamentale importanza per capire la corrispondenza
di tutti i cavi. Vedrete come tutte le colorazioni corrispondano.
In caso siete dubbiosi perchè vi sono doppioni (perchè ci sono) munitevi
di tester e ogni dubbio sarà eliminato. Ecco il link al file pdf da
stampare:
http://www.fileden.com/files/2007/8/12/1342190/Page%2016-20.pdf
PREMESSA:
Come ci aspettavamo vi sono 4 cavi che sono diretti alla centralina , ma
la cui funzione mi è assolutamente sconosciuta, per questo vi dirò quali
sono cosi potrete escluederli perchè di fatto non influiranno
mininamente sul corretto funzionamento del quadro che è perfettamente
autonomo ! .
Guardando i cavi colorati del
connettore del quadro nuovo vi dico subito cosa potete escludere a
priori.
- Il cavo grigio-viola diretto alla centralina
- I due cavi nero-blu diretti alla centralina (solo per diesel)
- Il cavo nero- rosso diretto alla centralina
Tutti gli altri ci serviranno . Iniziamo! .
ALIMENTAZIONE :
Poichè questo quadro è dotato di un unità centrale operativa , gestisce
tutti i segnali in arrivo e li smista a spie e strumenti. Pertanto ha
diversi punti di alimentazione , tutti sotto chiave. Quindi potete
cominciare a selezionare i seguenti cavi del quadro nuovo ,
- viola
- Blu-bianco
- arancio
e collegarli insieme all' unico cavo viola del connettore bianco del
vecchio quadro che rappresenta la corrente sottochiave.
Dopo di che trovate tutti i
cavi neri del nuovo quadro , li unite (perchè sono tutte masse comuni) e
li collegate ad un cavo di massa a vostra sceltà (nero) che troverete
nei due connettori blu e bianco .
ILLUMINAZIONE:
Troverete un unico cavo Arancione-blu sia
nell impianto che nel quadro nuovo, potete collegarli tranquillamente
poichè si tratta dell' illuminazione del quadro che si pilota dal
cursore delle luci di posizione. E potete subito accertarvi del
funzionamento aprendo il cursore a primo scatto.
A questo punto appena girate la chiave , il quadro si accenderà partendo
con il test degli strumenti che andranno a fondo scala per poi
posizionarsi in fase di pronta lettura.
N.B Durante
la fase di collegamenti ed eventuali saldature non toccare i circuiti
integrati SMD dietro il quadro. perchè si bruciano subito per energia
statica del corpo.
Ora continuiamo con il resto .
CONTACHILOMETRI:
Se controllate il
vano motore noterete che insieme alla corda vi è gia installato un
sensore di rilevamento della velocità cablato e gia pronto all'uso.
Dovete guardare esattamente sopra il differenziale vicino al CAT , basta
seguire la corda e non vi sbagliate. Troverete un connettore tripolare
piu in alto con 3 cavi dalla seguente colorazione:
bianco-blu , viola e nero (che sarebbero rispettivamente , segnale,
corrente, massa) . Il cavo di segnale tuttavia non arriva al quadro, va
direttamente alla centralina.
Pertanto consiglio di fare una derivazione di questo direttamente dal
connettore tripolare e lo portate fino all' alloggio quadro per
connetterlo direttamente all' unico cavo bianco-blu del nuovo quadro
.Gli altri due cavi lasciateli come sono perchè provengono da un
solenoide . Basta rispettare la colorazione e non potete sbagliare,
bianco blu dal vano motore , bianco-blu al quadro nuovo. Non serve
taratura, lo strumento digitale rileva automaticamente i parametri dal
sensore.
Sonda
Lamba : Poichè come
meglio di me sapete, i motori sono sempre gli stessi , di conseguenza,
anche la sonda lambda lo è . Nel connettore multipolare bianco del
vecchio quadro, troverete gli unici due cavi bianco-rosso che sono i
segnali provenienti dalla sonda lamba e dal gallegiante della tanica di
benzina.
Per distinguerli basta guadare il vecchio quadro. SIa il connettore
bianco che blu è numerato da
1 a
12.. Sul connettore bianco troverete il cavo bianco-rosso della sonda
lambda sulla posizione 7 e quello bianco-rosso della benzina sulla
posizione 6. Non potete sbagliarvi. Bypassate il cavo 7 e collegatelo al
cavo bianco-rosso del nuovo quadro.
ATTENZIONE: Il nuovo quadro però ha 3 cavi bianco.rosso .... come
distinguerli??? sempliceeeeee! Dei 3 uno è finissimo e potete
escluderlo. Ne rimangono due che potete distinguere facilmente
collegandoli uno alla volta , a seconda lo strumento che si aziona
capirete qual'è quello della temperatura e potrete subito collegarlo.
Contagiri :
troverete nel
connettore blu due cavi bianco-nero uniti in un unica posizione, potete
subito bypassarli e collegarli agli unici due cavi bianco-nero del nuovo
quadro che corrispondono al differenziale del contagiri elettronico .
Potete collegarli a casaccio non c'è un ordine preciso di accoppiamento.
Benzina:
La
questione è delicata poichè al minimo errore o cortocircuito c'è il
reale rischio di saltare in aria . Quindi qui massima attenzione. Certi
di avere in mano il cavo di posizione 6 rosso-bianco nel connettore
bianco potete procedere a collegarlo all' ultimo cavo bianco-rosso
rimasto del nuovo quadro, che per esclusione sarà quello dell'
indicatore della benzina.
E' probabile specie sui modelli del 97 che lo strumento indichi piu
benzina del dovuto, come nel mio caso, qui purtroppo non so aiutarvi e
onestamente sto cercando anche io qualcuno che mi risolva il problema
efficacemente.
Terminati gli strumenti, ovverò fase delicata potete tranquillamente
mettere in moto e accertarvi che funzioni tutto, magari facendo anche un
giro per testare il contakm.
A questo punto facciamo le spie e abbiamo concluso.
Spie varie.
OLIO E
AIRBAG:
Ci sono due cavi
nero-verde sia nel quadro nuovo che nell' impianto elettrico
rispettivamente uno per la spia dell' airbag e l' altro per l' olio
,distinguerli è facilissimo. quello dell' olio è sul connettore blu
posizione 11 mentre quello dell' air bag è sul connettore blu posizione
6 . Non si può sbagliare . Li collegate rispettivamente e verificate il
corretto funzionamento girando la chiave al secondo scatto e aspettando
qualche secondo che la spia dell' airbag si spenga.
ALTERNATORE e FRENO A MANO :Sia
la spia dell' alternatore che del sistema frenante hanno un cavo
blu-nero sia nel quadro che nell' impianto elettrico. Per distinguerli
vi basta sapere che quello dell' alternatore è sul connettore blu
posizione 7 mentre quello del sistema frenante è in posizione 8 del
connettore bianco . Potete cosi procedere al collegamento individuale
rispettando la colorazione.
FRECCE:
Poichè nel vecchio quadro della
fofi del 1997 trovate un unica spia delle frecce quando invece dalla
centralina partono due cavi distinti e separati, non mi sarà difficile
rilevare due cavi rispettivamente di colore blu-giallo , blu-nero ,
collegati insieme nel connettore blu posizione 2 . scollegatevi
direttamente (anche perchè se li lasciate uniti non potrete distinguere
destra da sinistra) , e collegateli rispettando i colori blu giallo con
blu giallo e blu nero con blu nero.. Con il solito giro di chiave
accertatevi del corretto funzionamento delle singole frecce dx-sx.
ABBAGLIANTI:
Il cavo della spia degli
abbaglianti è di colorazione viola bianco sia nel quadro che nell'
impianto e potete procedere al diretto collegamento .
SPIE OPZIONALI.
La fofi del 97 non ha le
seguenti spie:
- ABS
- liquido tergicristalli
- motore
- heater control
pertanto , heater control, abs,
motore potete lasciarli tranquillamente scollegati nel quadro. Mentre
per evitare di avere la spia del liquido tergicristallo sempre accesa
nel quadro vi consiglio di mettere a massa il cavo nero-arancione, cosi
da poterla tenere sempre spenta. Oppure se preferite avere la spia ,
montatevi il sensore nella vaschetta cablando il cavo nero arancio nel
vano motore.
APERTURE PORTIERE.
Non so per quale ragione ma la spia delle
portiere non è cablata . Pertanto per poterne usufruire è necessario
aprire la paratia posteriore del nostro nuovo quadro e saldarci un cavo
sul piedino 2 in basso a sinistra dello zoccolo del
connettore multipolare del quadro. Potete comunque accertarvi dell'
individuazione chiudendo a massa il piedino 2 e vedendo se a quadro
accesso la spia delle portiere sotto il contachilometri accende. Una
volta verificatone il funzionamento tirate un cavo fino al commutatore
della portierà del guidatore cosi che quando si aprirà la portierà
quest' ultimo chiuderà il circuito rispetto massa e la spia portiere si
accenderà (sempre a quadro acceso).
A QUESTO PUNTO L' INTERVENTO E' RIUSCITO CON
PIENO SUCCESSO. PER PRECISIONE E ' PREFERIBILE SIGGILLARE I CONNETTORI
BIANCO E BLU CON DEL NASTRO ISOLANTE E FASCETTARE ORDINATAMENTE TUTTI I
CAVI .
PER ENTRARE IL NUOVO QUADRO CONSIGLIO DI INFILARLO NEL MODO INVERSO
IN CUI AVETE ESTRATTO QUELLO VECCHIO , LASCIANDOLO SCOLLEGATO. POI CON
ESTREMA PAZIENZA UNA VOLTA' INFILATO IL QUADRO NUOVO GIOCANDO DI MANI
PROVATE A CONNETTERE IL MORSETTO ACCERTANDOVI CHE LA SICURA SIA SCATTATA .
A QUESTO PUNTO.. IL LAVORO E' FINITO.....
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